
Scopo di questo studio è l'individuazione e la quantificazione di metalli che consentono di caratterizzare la provenienza territoriale dei vini ed evidenziare eventuali tagli utilizzati per frodi commerciali. Tale ricerca è stata effettuata su un elevato numero di campioni di vino provenienti da diverse regione italiane nell'arco di tre anni, utilizzando I'ICP-OES. Sono stati analizzati 7004 campioni di vino negli anni 2005/2006/2007, determinando 40 metalli tra quelli alcalini, alcalini-terrosi, pesanti e di transizione. I risultati analitici prodotti, grazie alla numerosità ed alla varietà dei campioni analizzati ed alla sensibilità del metodo, hanno permesso di identificare alcuni metalli significativi e caratterizzanti. In particolare lo stronzio permette di caratterizzare I'origine territoriale (nord, centro, sud Italia) e varietale sia in vini bianchi che rossi. II contenuto di stronzio, bario e silicio permette, inoltre, di evidenziare la provenienza da terreni di origine vulcanica. II rubidio, determinato nel vino, permette di valutare la tipologia del terreno (contenuto di argilla, scheletro, etc.). Studi in fase di completamento hanno anche consentito di stimare I'efficacia della concimazione attraverso la valutazione dell'effettivo assorbimento di boro, magnesio, manganese, analizzandone il contenuto nel vino.