Grazie alle sue geniali intuizioni e alla sua spiccata intraprendenza,
il Laboratorio Enochimico Polo ha raggiunto in 28 anni di attività grandi risultati in diversi ambiti dello studio della vinificazione. Uno di questi
è il nuovo metodo sperimentato con successo dal Laboratorio per vinificare senza l’aggiunta di anidride solforosa, che è uno degli elementi che fino a oggi consentiva di evitare il degrado organolettico di un vino.
Dopo lunghe ricerche si è arrivato a sperimentare con successo un metodo innovativo per vinificare senza utilizzare l’anidride solforosa, vengono però garantiti i principali effetti tecnologici tradizionalmente assicurati dall’aggiunta dell’anidride solforosa, ottimizzando le capacità antiossidanti e antinvecchiamento, e ottenendo vini sia bianchi che rossi con una straordinaria longevità. La sperimentazione ha permesso di ottenere vini bianchi che si mantengono eccezionalmente giovani, freschi con gli specifici profumi particolarmente esaltanti. I vini rossi, oltre a conservare il colore, la corposità e le caratteristiche peculiari inalterate nel tempo, risultano molto più fruttati, con netti sentori di frutti a bacca rossa. La sinergia tra le più avanzate tecniche di vinificazione e l’utilizzo di coadiuvanti tecnologici naturali, opportunamente impiegati, consente di controllare tutte le fasi di produzione del vino senza ricorrere all’uso di solforosa, offrendo pertanto al consumatore un prodotto di altissima qualità che risponda alle nuove esigenze di mercato.
La tecnica è applicata dal 2005 con oltre 10.000 hl di vino prodotto con tale metodologia. Interessante è l’applicazione nella preparazione delle basi spumante metodo Champenoise. Il know how è cedibile in esclusiva per zone alle aziende interessate, con contratto non dipendente dalla quantità di produzione.